Tapas autunnali per mtc #60

Tapas autunnali per mtc #60

Le tapas autunnali sono un tris dai colori caldi e profumi invitati. Utilizzando le materie prime di stagione, ecco la mia proposta per l’mtc #60!

tapas-autunnali-verticale

Chiedo subito scusa a Mai se questo post non verrà scritto benissimo ma:

  • ho la febbre
  • marito di turno alla domenica
  • cucciola a casa con pochi compiti e pretende di giocare
  • piove
  • mi son ridotta all’ultimo per scrivere
  • …..e domani è lunedì e questa è una tragedia

Detto ciò, cerchiamo di mettere due parole in fila che abbiamo senso compiuto.

Vincitrice sugli gnocchi, la cara Mai del blog il colore della cucrcuma ha lanciato la nuova sfida, e io non sapevo bene da che parte sbattere la testa! Con le tapas non ci siamo mai incrociate, neanche per sbaglio!

E i pin…, i monta che???? Volevo davvero sotterrarmi.

Ma poi qualche giovane donzella mi è venuta in soccorso, e dopo milioni di messaggi e domande ne son venuta a capo, ma come sempre in ritardo. Però…meglio tardi che mai vero?

Queste prime righe sono delle scuse a Mai, che si ritroverà con le solite ritardatarie a commentare e giudicare tutte le ultime proposte! Scusami! 🙁

Ma tornando al nostro tema, io ho scelto di sviluppare l’autunno.

Una stagione che adoro, i colori che assumo gli alberi, le sfumature di rosso, arancione e giallo mi fanno impazzire. Il leggero tepore del sole che fa nascere ancora degli splendidi frutti, il paese che si svuota e rimani tu con il silenzio delle valli.

Sono proprio queste caratteristiche che mi hanno invogliato a procedere in questo senso. Ho utilizzato solo prodotti di stagione, soprattutto castagne, di cui vado pazza. Ma anche zucca e funghi son stati i protagonisti di questo tris.

Per questo mese infatti, ben tre erano le ricette da preparare e fotografare nello stesso momento: una tapa, un pincho e un montadito. Sicuramente qualcosa di diverso dal solito, stimolante per provare sempre qualcosa di nuovo e ampliare il tuo bagaglio culturale.

TAPAS AUTUNNALI

Per la tapa pere e castagne:

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Ingredienti (per due persone):

  • 170 g di carne di tacchino
  • 20 g di castagne
  • 60 g di pere
  • 2 chiodi di garofano
  • 2 foglie di alloro
  • 30 ml di vino rosso
  • 1 cucchiaio di olio extra vergine d’oliva
  • sale
  • 30 g di farina di mais integrale

Preparazione:

  1. Iniziate dalle castagne: praticare un’incisione sul guscio e metterle su una placca da forno. Cuocete a 200° in modalità ventilata per 30 minuti. Fatele intiepidire, sbucciatele e tenetele da parte. Per questo preciso caso, dovendo fare 3 ricette con ingredienti ricorrenti, ho fatto cuocere al forno circa 100 g di castagne e una zucca intera di medie dimensioni con la buccia. Quello che è avanzato, è stato utilizzato per altre preparazioni.
  2. Mettete la pera tagliata a cubi a marinare con il vino, i chiodi di garofano e l’alloro per un’ora.
  3. Tagliate a straccetti la carne e passatela nella farina di mais. Scaldate una padella con l’olio e fate rosolare la carne. Sfumate con il vino della marinata senza aggiungere le pere, salate e portate a cottura. Togliete dalla padella e tenete in caldo.
  4. Nella stessa far saltare le pere e le castagne insieme. Dopo cinque minuti aggiungere la carne e far amalgamare tra di loro i sapori. Servire calda.

Per il pincho frittata di bosco:

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Ingredienti (per due spiedini):

  • 2 uova
  • 40 g di funghi champignon
  • sale
  • 1 rametto di timo
  • 1 cucchiai di olio extra vergine d’oliva
  • 4 castagne arrosto
  • 20 g di zucca cotta al forno con la buccia

Preparazione:

  1. Utilizzate 4 castagne che avrete fatto cuocere precedentemente e circa 20 g di zucca.
  2. Per la frittata scaldate una padella con un cucchiaio di olio. Tagliate a listerete sottili i funghi e cuocerli a fiamma vivace per 5-10 minuti girando spesso. Spegnete, profumate con il timo e fate raffreddare.
  3. In una ciotola sbattete le uova con il sale. Unite i funghi e amalgamate bene. Riscaldate la padella  di prima e versate l’impasto della frittata (la padella era di circa 20 cm). Coprite e cuocete fino a quando la superficie non sarà quasi soda. a questo punto giratela e fate cuocere l’altro lato per 3 minuti.
  4. Fate raffreddare e tagliate a quadrati 3 cm x 3 cm. Ora formate gli spiedini: alternate la frittata con la castagna e un pezzo di zucca. Fate un altro strato con gli stessi ingredienti e terminate con un pezzo di frittata. Procedete allo stesso modo per l’altro spiedino e servite.

Per il montadito sapori autunnali:

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Ingredienti (per due persone):

Pane di segale:

  • 355 g di farina manitoba
  • 115 g di farina di segale
  • 3 g di lievito fresco
  • 10 g di malto
  • 5 g di olio extra vergine d’oliva
  • 275 g di acqua
  • 10 g di sale
  • 10 g di semi misti tostati

per il condimento:

  • 50 g di ceci già bolliti (peso da secchi circa 20-25 g)
  • 65 g di zucca già cotta al forno
  • 15 g di pinoli
  • 25 g di cipolla rossa di Tropea
  • 20 g di caprino semi stagionato

Preparazione:

  1. Il pane sono solita farlo in casa, se non avete tempo potete comprarlo ma che sia di segale o integrale al massimo. Preparate il pane la sera prima così da usare poco lievito e renderlo più digeribile. Nella ciotola della planetaria mettete le due farine setacciate con il lievito sbriciolato. Azionate l’impastatrice con il gancio alla velocità minima e versate nell’ordine il malto, l’olio e metà dell’acqua. Aumentate la velocità e se rimane della farina sui bordi della ciotola spingetela verso l’interno con una marisa. Ora mettete il sale e fate si che si amalgami agli altri ingredienti. Proseguite mettendo il resto dell’acqua. Ora lasciate impastare per 15 minuti a velocità media. Passato il tempo necessario, formate una palla e fatela lievitare al caldo in una ciotola coperta da pellicola e straccio. Io ho iniziato alle 20.30 e ho ripreso il mio impasto il giorno dopo alle 6.
  2. La mattina seguente lavoratelo e create un filone. Spennellatelo con un po’ d’acqua e versate i semi. Fate lievitare per un’ora e poi infornate in forno già caldo a 230° per i primi 15 minuti con quattro cubi di ghiaccio in un pentolino all’interno del forno. Servirà per l’umidità: crosta croccante e interno morbido. Abbassate a 200° e proseguite per altri 30-40 minuti. Sfornate su una gratella e fate raffreddare.
  3. Passate al condimento: i ceci andranno lasciati una notte in ammollo. Il giorno dopo li fate cuocere in acqua bollente salata per 20-30 minuti. Scolate e tenete da parte.
  4. Tagliate la cipolla a fette piuttosto spesse. Tostate i pinoli in una padella. Toglieteli e nella stessa versate un cucchiaio d’olio. Mettete a soffriggere la cipolla, unite i ceci e la zucca. Salate e  proseguite per altri 5 minuti a fiamma vivace.
  5. Tagliate il pane a fette, prendetene due e versateci un po’ di olio buono. Fate tostare in forno caldo per 5 minuti. Prima di comporre il vostro montadito, riscaldate velocemente il condimento aggiungendo il caprino tagliato a cubi e i pinoli. Tempo di far leggermente sciogliere il formaggio e poi guarnite i crostoni di pane. Da mangiare subito!

Con questa ricetta partecipo alla sfida Mtc #60 

mtc-60-tapas-autunnali

 

Commenti (8)

  1. Enrica complimenti! Hai fatto delle foto splendide che in questo nuovo blog, dal vestito così candido e asettico, spiccano anche di più. ti invidio a bestia le foglie di acero, che in questo periodo poi hanno i colori migliori, dal giallo al rosso fluo passando per un arancio mai visto in natura se non in questi giorni su questi alberi. il mio vicino ne ha uno ma è simpatico come una ortica attaccata sotto le ascelle quindi ho sempre difficolta’ a trovare il coraggio di andargliere a chiedere. ma nelle tue foto, con questa luce cosi’ bella, ci stanno da dio. bravissima!

    1. Figurati che io ti potrei fare dei sacchi enormi con le foglie d’acero! Le trovo ovunque! So che ora mi odierai ancora di più 😛
      Grazie mille cara per i complimenti, amando l’autunno non avrei potuto avere un tema diverso. I colori in questo periodo sono eccezionali e starei a guardarli per ore!
      Un bacio e grazie ancora!!!

      Rispondi
      Enrica - 25/10/2016
  2. Beh meno male che avevi la febbre sennò chi sa cosa usciva fuori! Brava come sempre, con delle foto stupende dal colore autunnale per eccellenza. E poi il nuovo vestito del blog rende veramente merito ai contenuti.

    Rispondi
    Ilaria - 27/10/2016
    1. Ti ringrazio…!!
      Le foto son riuscita a farle con i colori che piacevano a me e son riuscita a rendere il senso dell’autunno!! Grazie ancora!

      Rispondi
      Enrica - 28/10/2016
  3. tu chiedi scuse a me perché dici che non verrà scritto bene, ma ti rendi conto a chi stai dicendo cosa!!??
    Facciamoci due risate perché se riuscite a capire quello che vi scrivo vorrà dire che siete dei eroi con tanta pazienza e comprensione! 🙂

    E invece dalla foto le tue tapas danno una admosfera di casa, ospitalità e autunno che mi piace assai, che dire me ne sono innamorata!
    Quella scodella con quella tappa di tacchino pere e castagne è spaziale e mi ricorda le foglie degli alberi con quei colori come dici tu, paesaggi bellissimi secondo me, come bellissima questa ricetta che invoglia as assaggiarla subito!
    Per i pinco, credo si sia capito ho una predilezione perché a mio vedere danno tante possibilità di sorprendere a chi li deve mangiare, poi sono coreografici e sfiziosi! Perciò vanno fatti pieni, infilzati di bocconcini invitanti… proprio come hai fati tu!!!
    I montaditos con quel pane di segale fatto da te sono lì che dicono mordimi ed io lo faccio e come, anche se ci avrei aggiunto un filo di salsa o qualcosa di cremoso per tenere tutto insieme, da pensare che si mangia con le mani, ed non vorrei perdere manche uno di quei pinoli ne nient’altro al primo morso, ci tengo perché immagino già quanto sia e squisito.

    E grazie per farmi così felice con queste tapas autunnale perché anche con la febbre e tutti palli fra le ruote tu ce l’hai fatta!!! Grazie d’avvero Enrica.

    Rispondi
    Mai - 29/10/2016
    1. Un commento così dettaglio..è bellissimo leggere le tue parole! davvero!
      Sei stata davvero gentile e per i montaditos terrò a mente i tuoi consigli! Grazie mille ancora per questa sfida super!

      Rispondi
      Enrica - 01/11/2016
  4. Scrivili sempre con la febbre, i post, da ora in poi 🙂
    scherzi a parte, il bravissima ci sta tutto. ispirazione, ricette, fotografia. grande armonia, ingredienti ben abbinati, ricette golose e ben strutturate, foto da urlo… che pretendere di piu’?

    Rispondi
    alessandra - 10/11/2016
    1. Non esagerare!! Sei troppo buona! Ci metto sempre passione e me stessa nelle cose da fare…e son felice che arrivi l’intento!
      Un abbraccio cara!

      Rispondi
      Enrica - 10/11/2016

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