Amaretto

Amaretto

L’amaretto è un dolcetto tondo leggermente amarognolo. Si trova secco o morbido ed è tradizionale di alcune zone del Piemonte.

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Oggi si celebra la Giornata nazionale dell’Amaretto evento promosso da Aifb. L’ambasciatrice di oggi è Cristina Tiddia di My Cooking Idea.

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Provenienti della zona di Asti e di Alessandria, si trovano con aromi leggermente diversi a seconda del quantitativo e tipo di mandorle che vengono adoperate. I più famosi sono quelli di Montabruzzo, Valenza, Acqui, Gavi e Ovada.

L’origine degli amaretti è controversa. Alcuni ritengono che siano stati inventati dagli Arabi per poi diffondersi nelle tradizioni culinarie di italiani, normanni, spagnoli e francesi. Altri autori ritengono invece che gli amaretti siano stati inventati nel nostro Paese, ma non tutti concordano sulla regione di provenienza; per alcuni provengono dal Piemonte (sarebbero stati inventati nel XVIII secolo alla corte dei Savoia), altri affermano che sono biscotti di origine siciliana (la Sicilia è una regione ricca di alberi di mandorlo), altri ancora ritengono che la loro origine sia ligure.

In alcune pasticcerie e forni vengono ancora confezionati a mano, uno alla volta. La forma che viene data loro è simile a quella di grandissime caramelle e all’apertura di questi si sprigiona un profumo intenso. Da gustare in un solo boccone…o meglio due! 😛

L’amaretto si ritrova in alcune preparazioni tipiche piemontesi: avvolto in pastella e fritto nel classico fritto misto piemontese, oppure nel Bonet, tipico dolce al cucchiaio!

Personalmente ho fatto la Torta con amaretti e Bicorni, qui trovate la ricetta!

AMARETTO

Ingredienti (per circa 20 amaretti):

  • 150 g di mandorle amare
  • 200 g di zucchero (per una variante particolare io ho utilizzato quello integrale di canna)
  • 2 albumi (circa 60 g)
  • zucchero a velo

Preparazione:

  1. La prima cosa da fare è quello di sbollentare le mandorle, asciugarle e togliere la pellicina. Frullarle in modo molto fine aggiungendo poco alla volta lo zucchero semolato o di canna.
  2. Versare la farina ottenuta in una ciotola e accendere il forno a 180° in modalità statica.
  3. Unire poco alla volta gli albumi fino ad ottenere un composto compatto e abbastanza sodo. Creare delle piccole sfere che ripasserete nello zucchero a velo. Adagiarle sulla placca da forno ben distanziate tra di loro e cuocere per 15 minuti circa. Sfornare e far raffreddare.
  4. Servire gli amaretti freddi, accompagnati da un liquore o un buon the caldo.

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Commenti (2)

  1. Grazie Enrica per il tuo prezioso contributo! I tuoi amaretti sono molto belli ed è una bella idea quella di provarli con lo zucchero di canna! Bravissima!

    Rispondi
    Cristina Tiddia - 01/10/2016
    1. Grazie cara! Mi ha fatto molto piacere esserci!

      Rispondi
      Enrica - 03/10/2016

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